Per S.Valentino alle coppie l'arte costa la meta'
lunedì 8 Febbraio 2010 - Spettacoli
Entri per due e paghi per uno. Con San Valentino torna Innamorati per l'arte, la promozione ormai tradizionale dei musei italiani aperta a coppie di ogni tipo. E quest'anno, per fronteggiare la crisi, dura un giorno di più occupando l'intero week end.
Con una campagna di stampa a tappeto - che sarà illustrata mercoledì al ministero dei beni culturali - per trascinare italiani e turisti e convincerli in ogni modo a non perdere l'occasione.
Ma con un taglio drastico di eventi collaterali, senza dolci, omaggi o fiori. Stop anche alle mostre sull'amore, quindi, alle letture di poesie, ai raduni di mongolfiere innamorate. Musei, monumenti e siti archeologici di tutta Italia aprono le porte a chi della cultura è innamorato o si vuole innamorare.
Con passione (l'immagine della locandina quest'anno è una interpretazione del celeberrimo 'Bacio' di Hayez con la protagonista femminile in blue jeans e giacchetta) ma senza fronzoli.
L'imput sembra sia arrivato dalla nuova direzione generale per la valorizzazione: parola d'ordine 'no events', tutte le energie e tutte le risorse, vista la crisi, saranno dedicate alla comunicazione. Anche senza richiami 'dedicati', in ogni modo, il week end di San Valentino offrirà occasioni di ogni tipo e per tutti i gusti.
Dalla Valle d'Aosta alla Puglia, centinaia di possibilità per godere dei capolavori dell'arte e dell'archeologia spendendo la metà purché ci si presenti in coppia, marito e moglie, fidanzato e fidanzata, genitore e figlo, amici, coppie gay (fu l'allora ministro Buttiglione, nel 2006 a precisare che la coppia per la promozione va intesa nel senso più ampio).
Senza dimenticare che under 18 e over 65 entrano gratis comunque.
- ABRUZZO l'occasione è buona , ad esempio, per tornare a visitare l'imponente castello Piccolomini di Celano, che solo da poco,riparati i danni provocati dal terremoto, ha potuto riaprire al pubblico;
- BASILICATA si può fare una passeggiata nel Parco archeologico di Heracleia, a Policoro, in provincia di Matera.
- CALABRIA c'é l'imbarazzo della scelta tra Sibari, Scolacium, il teatro greco romano di Locri;
- CAMPANIA decine di possibilità, dal museo archeologico nazionale di Napoli, gli scavi di Oplontis, Pompei, Ercolano, alla villa di Tiberio o alla grotta azzurra di Capri, ma anche la Reggia di Caserta, la villa imperiale di Damecuta ad Anacapri;
- EMILIA, il castello di Torrechiara a Parma, la basilica di Saint'Apollinare in classe a Ravenna, la casa di Giovanni Pascoli a Forlì;
- FRIULI il museo nazionale,la cripta e gli scavi di Aquileia, il museo archeologico di Cividale del Friuli;
- LAZIO, a parte i monumenti da sempre più celebrati e visitati nella capitale (Colosseo e Fori fanno il pieno di turisti comunque e non sono da meno nelle giornate di promozione) ci sono occasioni di ogni tipo, dalla Basilica sotterranea di porta maggiore alla Cripta Balbi, sempre a Roma,alla villa di Orazio a Licenza (Rm), Palazzo Farnese a Caprarola;
- LIGURIA, il Castello di San Terenzio a Lerici; la Galleria di Palazzo reale a Genova;
- LOMBARDIA le fornaci romane di Lonato (Brescia), le grotte di Catullo a Sirmione, e poi naturalmente il Cenacolo vinciano a Milano, Brera;
- MARCHE l'anfiteatro romano di Falerone, la galleria nazionale di Pesaro e Urbino a Urbino;
- MOLISE il Castello cinquecentesco di Gambatesa (Campobasso);
- PIEMONTE, la cappella della S.S. Sindone a Torino, Museo egizio, il Castello di Racconigi;
- PUGLIA, l'anfiteatro romano di Lecce, il castello Svevo di Trani;
- SARDEGNA ,a Cagliari il Chiostro di San domenico, la Pinacoteca nazionale;
- TOSCANA, dagli Uffizi a Firenze alla cappella Bacci ad Arezzo con gli affreschi di Piero della francesca, l'eremo di San Leonardo a Monteriggioni;
- UMBRIA , la galleria nazionale di Perugia;
- VENETO, le mille occasioni di Venezia, dalla Cà d'oro alle gallerie dell'Accademia, ma anche la Villa del Bene a Dolcé (Verona).
Elenco completo delle aperture